Auditorium Palazzo del Governatore Parma, 08 Maggio 2025 – ore 14:30-18:00 Relazioni: Dott.ssa Cristina Piazza – Psicologa Psicoterapeuta sistemico-relazionale: Presentazione del Gruppo di lavoro Pratica Congiunta Parma: il lavoro interprofessionale Psicologo-Avvocato per la tutela del minore nelle situazioni di conflitto familiare; Dott. Andrea Fiaschi – Giudice della Sezione Civile del Tribunale di Parma: Il tentativo di conciliazione in sede giudiziale: tra aspettativa e realtà delle aule giudiziarie; Dott.ssa Barbara Griffini – Psicologa Psicoterapeuta: Le conseguenze del conflitto e spunti per la cura dei legami; Avv.
Sempre più persone che arrivano in studio raccontano di relazioni di coppia dolorose, faticose che non riescono spesso a gestire. Sono relazioni costituite da momenti difficili, grandi litigi, incomprensioni frequenti, pianti, drammi in cui sono sporadiche le fasi di benessere. Ciò che caratterizza spesso queste pazienti è il legame che hanno creato con un narcisista. Sì, spesso si tratta di donne ma ciò non significa che il funzionamento narcisista sia una prerogativa degli uomini: le statistiche ci dicono che i maschi
Interventi dell’evento: “IL DOLORE INVISIBILE”: La sottovalutazione delle malattie femminili e delle patologie croniche – Anna Berghella, avvocata, autrice dell’omonimo libro; “PROCESSI SEPARATIVI, RELAZIONI TOSSICHE, DINAMICHE DISFUNZIONALI. DOLORI VISIBILI E INVISIBILI NELLE RELAZIONI” – Dottoressa Barbara Griffini, psicologa, psicoterapeuta, consulente tecnica nei procedimenti separativi; PROFILI GIUSLAVORISTICI E AMBITI DI TUTELA DEL “DOLORE INVISIBILE” – Marianna Mora, avvocata giuslavorista.
Riflessioni di testa e di cuore in un territorio trafitto da scandali mediatici. Percorso regionale Emilia-Romagna, 4 tappe virtuali in CAMMINO tra avvocati ed esperti del Territorio. Non mancherà il confronto con le altre realtà nazionali. Webinar in diretta Facebook sulla pagina nazionale “cammino1999”. L’evento è pubblico e a scopo divulgativo, pertanto non sono previsti accreditamenti ai fini della formazione continua.
… e vissero per sempre felici e contenti. O forse no. Ci sono coppie che nascono strutturalmente conflittuali e mantengono questo assetto in modo spesso difensivo perché costituisce il loro unico modo di interazione possibile. Con il termine rapporto di coppia conflittuale si intende la dinamica vigente all’interno di una relazione intima in cui vige il conflitto come modalità di interazione reciproca. Quando mi trovo di fronte ad una coppia che richiede il mio intervento a causa dell’elevata conflittualità indago la natura
Molti addetti ai lavori si stanno chiedendo quali saranno gli effetti a lungo termine della situazione che stiamo vivendo e se ci saranno ripercussioni permanenti su stile di vita, usi e costumi, modalità relazionale. Essendo una situazione nuova per tutti anche per noi professionisti della salute psicologica è difficile fare previsioni del tutto certe e non possiamo accedere a dati relativi a studi e statistiche perché ancora non esistono. Molti di noi stanno facendo ricerca sul campo valutando i cambiamenti nei
Oltre ai vantaggi di cui si è parlato nel precedente articolo la consulenza tecnica ha anche diverse criticità che è bene non sottovalutare poiché rappresentano elementi che da un punto di vista tecnico, psicologico e relazionale possono avere un forte impatto sul processo valutativo stesso, sulle parti e sulla vicenda separativa. LE CRITICITÀ IL CONSULENTE TECNICO E DI PARTE Gli elementi che possono risultare ostacolanti ad una buona ed utile consulenza risiedono in vari fattori. Primo fra tutti la formazione del consulente a
Gli addetti ai lavori si interrogano spesso sull’opportunità di una CTU. Quando siamo in dubbio se farne richiesta al Giudice la domanda da porci è: A cosa può portare una consulenza di migliorativo per i minori? Quali risultati potremmo ottenere per il nostro cliente? È necessario, infatti, che ognuno di noi si chieda: È davvero utile? Più volte mi sono trovata ad avere incarichi come consulente di parte in cui la richiesta della CTU non mi è sembrata efficace per il cliente:
Sempre più spesso ricevo richieste di consulenza da parte di genitori preoccupati rispetto ad alcuni cambiamenti che notano nei comportamenti dei figli. Da qualche mese viene riferito che i bambini hanno iniziato a manifestare atteggiamenti insoliti o reazioni bizzarre, a volte preoccupanti: disturbi del sonno notturno, nervosismo ed irrequietezza per tutto il giorno o in momenti specifici, aumento delle paure (fantasmi e mostri, malattie, abbandono), preoccupazione, eccessiva pulizia, domande insistenti su argomenti specifici, ricerca di vicinanza e contatto fisico, veri
Il periodo che stiamo vivendo ha avuto, e sta avendo tuttora, forti ripercussioni su ognuno di noi. In psicologia il trauma viene definito come un evento inaspettato che crea una scissione con l’esperienza di vita avuta fino a quel momento ed assume una connotazione emotiva forte e negativa. Alla luce di ciò possiamo definire l’esperienza vissuta finora relativamente al Covid traumatica e di conseguenza sostenere che ognuno di noi abbia subìto un trauma che ha impoverito le difese psichiche. L’arrivo della




